Comunicato stampa

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IPO. è la Cina a dominare il terzo trimestre

- Volatilità per il mercato delle IPO in Stati Uniti e Europa

- Il numero di IPO dei primi tre trimestri del 2010 supera il totale del 2009

- Il prezzo di 9 su 10 IPO rientra o supera il filing range iniziale

 

Londra, 06 ottobre 2010 - La raccolta globale di fondi da IPO si è ripresa nel Q3, nonostante la volatilità del mercato e il minor numero di affari intrapresi. La crescita dell’Asia continua ad alimentare il mercato delle IPO. La mega IPO da 22.1 miliardi di dollari della Agricultural Bank of China è stata la più grande di sempre e costituisce quasi la metà (42%) dei fondi totali derivati da IPO a livello globale in questo trimestre. Nel terzo trimestre le quotazioni a livello globale hanno totalizzato 52.7 miliardi con 282 IPO, (rispetto ai 46.8 miliardi ottenuti con 311 listing nel trimestre precedente), secondo lo studio di EY “Q3 2010 Global IPO update”.

 

Gli investitori sono cresciuti con maggior prudenza nel Q3 a causa dello scenario incerto ma, comunque, nonostante alcuni debutti impegnativi ad alto profilo, l’84% delle IPO a livello globale nel Q3 è stato prezzato con il filing range iniziale, mentre il 4% al di sopra di questo. L’attività globale di IPO nei primi nove mesi del 2010, 152.7 miliardi realizzati grazie a 888 operazioni, ha già superato il valore totale annuale registrato nel 2009 (112.6 miliardi derivati da 577 listing).

 

Gregory K. Ericksen, Global Vice Chair for Strategic Growth Markets di EY ha dichiarato: “Ci sono ancora numerose aziende orientate alla crescita che sono in procinto di quotarsi. Dopo aver aspettato per due anni che il mercato delle IPO si sbloccasse, le aziende stanno accettando valutazioni meno aggressive, rimandando l’appuntamento a rientrare nel mercato e riuscendo ad ottenere maggiore capitale grazie a offerte follow–on.”

I mercati emergenti in Asia e in particolare in Cina, alimentano le IPO

Nel terzo trimestre gli emittenti asiatici hanno rappresentato l’83% di volume di affari in dollari (43.8 dollari con 173 IPO). Gli emittenti cinesi, da soli, hanno realizzato più dei tre quarti (76%) di raccolta fondi globale (40.1 miliardi di dollari con 110 operazioni - 147% di aumento rispetto ai ricavi globali del Q2). Nei mercati emergenti è stata registrata la metà delle 20 maggiori IPO del Q3. Tutte queste operazioni sono avvenute in Asia: Cina (8), Indonesia (1) e India (1). Nel Q3, al di fuori delle prime 20 IPO, 10 sono state registrate in mercati consolidati: Stati Uniti (3), Regno Unito (2), Canada (2), Olanda (1), Germania (1) e Australia (1).

 

Record per le borse di Shanghai e Shenzhen

Nel 2010, i livelli di IPO nei mercati borsistici di Shanghai e Shenzhen hanno raggiunto i massimi livelli di sempre. Grazie principalmente al dual listing della Agricultural Bank of China, nel Q3, lo Shanghai Stock Exchange ha ottenuto la maggior parte di capitale (15.6 miliardi di dollari), seguito dall’Hong Kong Stock Exchange che ha totalizzato 14 miliardi di dollari (rispettivamente il 30% e il 27% del capitale raccolto a livello globale). Lo Shenzhen Stock Exchange si posiziona terzo per volume di dollari (19%) con 10 miliardi di fondi raccolti. Ericksen ha dichiarato, “Nei prossimi trimestri, è previsto che Shanghai mantenga la posizione attuale di leader mondiale per capitale raccolto frutto della sua crescente liquidità e maturità”.

 

PE e VC-backed realizzano quasi i quattro quinti delle IPO statunitensi

Spinte fortemente dalla necessità di distribuire capitale agli investitori, aziende exit-seeking PE e VC hanno contato per l’80% della raccolta fondi degli Stati Uniti nel Q3. Le borse statunitensi hanno totalizzato 5.1 miliardi con 34 operazioni, un declino del 7% di capitale rispetto al Q2.

 

Le borse del Regno unito guidano un’Europa in stallo sul fronte IPO

Numerose IPO europee sono state posticipate o cancellate a causa dell’incertezza del mercato esacerbata dalla crisi del debito sovrano. Con un calo del 68% di ricavi nel Q2, le aziende europee hanno raggiunto 3.1 miliardi di dollari grazie a 49 IPO nel trimestre. Le borse britanniche guidano l’attività IPO con 1.9 miliardi di dollari ottenuti con otto offerte, fra le quali figura la quarta più grande IPO del Q3, con un valore di 1 miliardo di dollari, ossia la Vallar PLC, azienda di metallurgica e mineraria quotata a Londra.


I settori più attivi in IPO: finanziario, metallurgico e minerario e tecnologico

Aziende di tutti i tipi hanno intrapreso una quotazione nel trimestre. Il settore finanziario è stato il più attivo, rappresentando oltre la metà (51%) di tutti i fondi raccolti (26.8 miliardi di dollari con 24 IPO), sintomo di profondo interesse degli investitori. Il secondo settore più attivo è stato quello dei materiali (5.7 miliardi di dollari ottenuti con 64 IPO), dato che riflette la domanda di beni commodity da parte dei paesi emergenti. Al terzo posto di colloca invece il settore industriale (5.7 miliardi con 52 operazioni), che ha chiaramente beneficiato dei pacchetti di incentivi del governo a livello mondiale finalizzati allo sviluppo di infrastrutture. Al quarto posto si posiziona il settore alto performante della tecnologia, 4.5 miliardi di dollari con 36 IPO) che ha visto crescere il fatturato anche durante la crisi economica.

 

Uno sguardo al futuro

Ericksen ha concluso: “Abbiamo assistito ad una graduale crescita dei mercati IPO nei nove mesi precedenti. La pipeline IPO a livello mondiale continua a crescere con un elevato numero di aziende a livello globale interessate a finanziare la loro rapida crescita. Con il presupposto che lo scenario macroeconomico continuerà a stabilizzarsi, ci aspettiamo che il mercato IPO a livello globale continuerà a crescere.”

 

 

EY e IPO

EY si impegna a supportare le aziende a essere protagoniste di IPO di successo. I nostri professionisti esperti di crescita strategica all’interno dei mercati, completamente dedicati a servire i futuri leader di mercato a livello globale, aiutano le aziende come la tua a valutare i pro e i contro di una IPO. I nostri team facilitano il processo, esaminano le alternative e ti preparano a una nuova vita sotto i riflettori. In media in un anno ogni giorno lavorativo aiutiamo un’azienda a quotarsi. Le nostre competenze di mercato che mettiamo a disposizione in qualsiasi area del mondo, possono aiutare la tua azienda a valorizzare il suo potenziale. E’ in questo modo che EY fa la differenza.

EY 
 

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Questo comunicato stampa è stato rilasciato da EYGM Limited, che appartiene al network di EY e che non fornisce servizi ai clienti.

 

 

 

Per ulteriori informazioni stampa: 

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