Comunicato stampa

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Un inizio 2011 energico per le attività IPO

I mercati emergenti continueranno ad essere trainanti per il resto dell’anno.

 

Milano, 12 marzo 2011 - Secondo lo studio Global IPO trends 2011 di EY, l'attività globale del mercato delle IPO ha fatto registrare una partenza da record nei primi due mesi del 2011 con 25.3 miliardi di dollari raccolti grazie a 193 operazioni. Gli investitori di tutto il mondo, che cercano di capitalizzare sulla crescita ormai storica dei mercati emergenti, continuano ad alimentare i recuperi improvvisi delle borse e le nuove quotazioni in tutto il mondo. Secondo lo studio Global IPO trends 2011 di EY, numerosi fattori chiave hanno determinato questo fermento nel mercato delle IPO. Tra questi la vivacità di aziende attive nei settori energetico, industriale (ad es. infrastrutture), dei materiali (ad es. metallurgico e minerario) e della tecnologia, nonché le privatizzazioni statali e gli spin-off multinazionali.

 

Il report presenta le previsioni 2011 del mercato IPO analizzando i principali trend del 2010.

 

Gregory K. Ericksen, Global Vice Chair for Strategic Growth Markets di EY, ha dichiarato: “Le poche vie d’uscita, le scarse opportunità di raccolta dei capitali e i numerosi rinvii alla quotazione, registrati a partire dalla crisi finanziaria nel 2007, hanno provocato una pipeline crescente di IPO a livello mondiale. Lo slancio dei mercati derivati è destinato a continuare dal momento che le società incrementano le loro capitalizzazioni a livelli record, in particolare per finanziare le acquisizioni”.

 

“Riflettendo sulla crescente fiducia degli investitori in merito al valore delle azioni e l’aumento della loro propensione ad assumersi dei rischi, è prevedibile che le prossime IPO riguarderanno società appartenenti a settori sempre diversi e verranno effettuate, non solo nei paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), ma anche in altri mercati emergenti come nel sud-est asiatico, in Europa dell’est e America Latina”.

 

Le prospettive asiatiche per il 2011

Grande Cina: nel 2011 la Grande Cina è riuscita a mantenere la leadership nel mercato globale delle IPO. Durante i primi due mesi del 2011, la Borsa di Shanghai ha raccolto 4 miliardi di dollari con 8 IPO e la Borsa di Shenzhen 6.5 miliardi con 51 IPO (22 per le SME e 29 per Chi-Next).

 

Inoltre ci si aspetta che la Borsa di Hong-Kong (HKEx), raccolga fondi complessivi superiori ai 50 miliardi di dollari e che continui ad attirare più quotazioni cross-border, soprattutto per le imprese che operano nel settore delle risorse naturali.

 

M. Ericksen ha aggiunto: “Dal momento che quello cinese resta praticamente l’unico mercato azionario completamente aperto agli investitori stranieri, HKEx è diventata una piattaforma per le imprese con sede in Cina che hanno delle ambizioni internazionali e che cercano di accedere a fondi globali”. Nel 2011, la pipeline delle IPO nella Grande Cina è solida in quanto comprende anche grandi aziende pubbliche, oltre a numerose piccole e medie aziende operanti nel settore dei beni di consumo, delle infrastrutture, delle tecnologie pulite e farmaceutiche.

 

India: alimentato da una crescita del PIL dell’8% e dai solidi profitti delle aziende, il mercato indiano delle IPO continua la sua sensazionale ripresa. Più di 100 aziende indiane faranno il loro ingresso in borsa, incentivate da un impressionante piano di investimenti in infrastrutture da parte del paese che ammonta ad un trilione di dollari e da un programma di privatizzazioni governative di 10 miliardi di dollari.

 

Prospettive 2011 per l'America

Durante i primi due mesi del 2011, le borse americane hanno raccolto 9.0 miliardi di dollari con 26 operazioni. A fine febbraio 2011, circa 150 imprese erano in attesa di far il loro ingresso in borsa e dovrebbero far raccogliere circa 42 miliardi di dollari. La pipeline comprende “PE- and VC-backed company”, aziende a rapida crescita nelle tecnologie, nell’health-care e nel real estate, aziende basate in Cina, spin-off di grandi aziende e aziende statunitensi sostenute dai fondi del Governo americano del Troubled Asset Relief Program (TARP). L’IPO PE-backed della compagnia energetica Kinder Morgan da 3.3 miliardi di dollari è la più grande IPO PE-backed mai vista negli Stati Uniti e probabilmente continuerà il trend delle offerte finanziare sponsorizzate.

 

Brasile: Nel 2011, nonostante la crescente inflazione e le scarse performance dell’after-market, il Brasile si aspetta 30 IPO con operazioni dal valore medio di 500 milioni di dollari, in particolare nel retail, nell’oil & gas e nel settore minerario.

 

Prospettive 2011 per l'Europa

Nei primi due mesi del 2011, le borse europee hanno raccolto 1.8 miliardi di dollari con 26 operazioni. Gli investitori europei stanno attualmente investendo in equity. Molti, infatti, credono che gli svantaggi dei rischi marcoeconomici per il mercato europeo siano già stati assimilati dai mercati. Nel 2011 la pipeline di potenziali candidati ad una IPO è solida. Sono attese grandi privatizzazioni in Europa dell’est in quanto Polonia, Repubblica Ceca e Governo russo stanno cercando di finanziare i loro deficit fiscali.

 

Nel Regno Unito, gli spinout dalle banche sia nel Regno Unito che oltreoceano porteranno ad alcune fra le più grandi IPO. Il London Stock Exchange emetterà anche IPO cross-border provenienti da società dei mercati emergenti, in particolare nel settore del power & energy. Si stima anche che il mercato tedesco delle IPO cresca, con circa 20 “small cap” in diversi settori in attesa di essere quotate sul meno regolamentato segmento “Entry Standard” della borsa tedesca.

 

Ericksen ha concluso: “Nonostante i primi due mesi del 2011 abbiano fatto registrare una partenza da record, lo scenario di crescita a cui stiamo assistendo potrebbe non essere così roseo in quanto i rischi globali macroeconomici potrebbero rendere il mercato ancora più instabile. Tuttavia, a meno di una improvvisa nuova crisi, ci si aspetta che per il 2011 il mercato delle IPO sarà più forte rispetto al 2010”.

 

EY e IPO

EY si impegna a supportare le aziende a essere protagoniste di IPO di successo. I nostri professionisti esperti di crescita strategica all’interno dei mercati, completamente dedicati a servire i futuri leader di mercato a livello globale, aiutano le aziende come la tua a valutare i pro e i contro di una IPO. I nostri team facilitano il processo, esaminano le alternative e ti preparano a una nuova vita sotto i riflettori. In media in un anno ogni giorno lavorativo aiutiamo un’azienda a quotarsi. Le nostre competenze di mercato che mettiamo a disposizione in qualsiasi area del mondo, possono aiutare la tua azienda a valorizzare il suo potenziale. E’ in questo modo che EY fa la differenza.  

 

EY 

EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. In tutto il mondo le nostre 141.000 persone sono unite da valori condivisi e da un saldo impegno costantemente rivolto alla qualità. Facciamo la differenza aiutando le nostre persone, i nostri clienti e la nostra comunità di riferimento ad esprimere pienamente il proprio potenziale.

“EY” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le Member Firm di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “Private Company Limited by Guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti.

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Questo comunicato stampa è stato rilasciato da EYGM Limited, che appartiene al network di EY e che non fornisce servizi ai clienti.

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