Comunicato stampa

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L’M&A segna il passo a livello globale nel Q4 del 2011

Volume e valore delle operazioni in calo in quasi tutti i settori e aree geografiche. Opportunità nel nostro Paese per investitori provenienti dai Paese Emergenti nel 2012

Milano, 21 dicembre 2011 - Il volume delle operazioni di M&A a livello internazionale è in calo del 14% nell’ultimo trimestre del 2011 rispetto al terzo trimestre del 2011 e del 18% rispetto all’ultimo trimestre del 2010 (nota 1) secondo l’M&A Tracker di EY. A livello globale il valore delle operazioni è sceso del 25% nel trimestre e registra attualmente il suo valore più basso dal primo trimestre del 2010.

L’M&A Tracker è realizzato da EY e dal M&A Research Centre (MARC) presso la Cass Business School e si basa su sei differenti fonti di dati sulle transazioni. Trimestralmente i livelli di attività M&A registrati da Bloomberg, CapitalIQ, Dealogic, Mergermarket, Thomson and Zephy vengono consolidati e paragonati a quelli del primo trimestre 2010 utilizzando una metodologia proprietaria di media ponderata.

Dal momento che le incertezze relative alla crescita globale continuano a scoraggiare la propensione al rischio, nel Q4 del 2011 è stato registrato un calo dell’attività cross-border che è scesa al 30% di tutte le transazioni globali.

Durante il quarto trimestre il settore Automotive è stato l’unico che ha registrato un aumento del volume e del valore delle operazioni; anche i settori Media & Entertainment, Mining & Metals, Oil & Gas e Power & Utilities hanno registrato una crescita del valore delle operazioni rispetto al terzo trimestre. I peggiori settori rispetto al valore delle operazioni di M&A sono stati quello dell’Asset Management, Banking, Consumer Products e Telecommunications che hanno subito un calo di oltre il 40%.

Tutto il mondo ha assistito ad un calo delle attività nel Q4 rispetto al Q3 anche se il declino è stato più attenuato sul fronte del numero di operazioni in Asia e Medio Oriente. Con un calo di oltre il 50% l’Europa centrale e dell’Est e l’Australia hanno registrato il maggiore declino in relazione al valore delle operazioni. L’M&A nell’Europa occidentale continua a registrare un calo sullo sfondo della crisi dell’Eurozona. Il numero di operazioni è sceso del 18% e il valore del 22%, un declino generale maggiore rispetto a quello del Nord America (rispettivamente un declino del 14% e del 21%).

Riflettendo l’incertezza politica ed economica che caratterizza il Paese in questo momento, l’attività di M&A in Italia è attualmente ai suoi livelli più bassi dalle rilevazioni del primo quarter 2010 dell’M&A Tracker. L’analisi su base trimestrale mostra che i volumi relativi a target italiani sono calati nel quarto trimestre 2011 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente del 33% con un corrispondente calo del valore complessivo delle operazioni del 50%. Questa importante riduzione è stata anche trainata da una flessione del valore medio delle transazioni che coinvolgono società target italiane. Il livello dell’attività cross-border in Italia è sceso del 10% trimestre su trimestre nel Q4 del 2011 attestandosi attualmente al 46% del totale.

Andrea Guerzoni, Transaction Support Global Leader di EY ha dichiarato: “Il declino in volume e valore delle operazioni chiuse in italia nell’ultimo quarter del 2011 è anche legato ai ritardi nell’esecuzione di operazioni già iniziate nei trimestri precedenti. La crescente incertezza che la crisi dell’Eurozona diffonde rende difficile reperire risorse per finanziare acquisizioni e più complesso stabilire i prezzi delle aziende. In questo contesto l’attività di M&A nel nostro Paese non si è però arrestata come durante la crisi del 2008: dal nostro osservatorio di M&A advisors notiamo infatti che ancora molti deals, seppur più lentamente, stanno infatti progredendo.”

Uno sguardo al 2012

Guerzoni ha continuato: “Con l’auspicato recupero di stabilità nell’Eurozona nel corso dell’anno prossimo, ci aspetteremmo nel 2012 un aumento della fiducia e quindi anche dell’attività di M&A in Italia rispetto al Q4 2011. In ogni caso la crescente attenzione da parte di investitori stranieri provenienti dai Paesi Emergenti sulle occasioni di acquisto che il nostro Paese può offrire in questo momento (per esempio brands e tecnologie), unitamente alla crescente necessità da parte di alcune società operanti nel nostro paese di rifocalizzare il loro business cedendo divisioni e partecipazioni non più strategiche o profittevoli, rappresentano fenomeni che dovrebbero contribuire a sostenere l’attività M&A cross border in Italia anche nei primi difficili trimestri del 2012”.

 

Note

Nota 1: I dati sul volume delle operazioni per il Q4 del 2011 (al 9 dicembre) vanno da un minimo di 850 transazioni registrate da Mergermarket ad un massimo di 1350 transazioni di CapitallQ. Da inizio 2011 a oggi i dati sul volume delle operazioni vanno da un minimo di 4324 operazioni registrate da Mergermarket ad un massimo di 6043 di CapitallQ

Nota 2: Il valore di base annunciato per il Q4 del 2011 (al 9 dicembre) va da un minimo di 243 miliardi di dollari di valore complessivo annunciato da CapitallQ a un massimo di 340 miliardi di dollari di BvD (Zephyr). Da inizio 2011 a oggi i dati sul valore delle operazioni vanno da un minimo di 1371 miliardi di dollari di valore complessivo annunciato da CapitallQ ad un massimo di 1720 di Mergermarket.

About the EY M&A Tracker
The EY M&A Tracker was compiled for EY by MARC, the M&A Research Centre at Cass Business School from six different transaction data sources. Quarterly M&A activity levels recorded in Bloomberg, CapitalIQ, Dealogic, Mergermarket, Thomson and Zephyr are consolidated and compared to activity levels in Q1 2010 using a proprietary weighted-average methodology.

The EY M&A Tracker, weights each database according to the total value of deals in their datasets from the start of the M&A Tracker in Q1 2010. This results in a broad picture of transaction activity. Transaction activity levels are rebased (indexed) to 100 at the base period - Q1 2010, hence a figure of 115 shows a 15% increase compared to base period, and a figure of 85 shows a 15% decrease compared to the base period.

The EY M&A Tracker only considers ’change-of-control’ deals and excludes privatizations, self-tenders, share buybacks, spin-offs, split-offs and recapitalizations. Transaction deal value has been set to a minimum of $10m. Deal activity is measured from the date of announcement and rumored deals are excluded. Transactions are credited in the country and sector of the target only.

 

EY 

EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. Il network EY fornisce anche consulenza legale, nei paesi ove è consentito. In tutto il mondo le nostre 152.000 persone sono unite da valori condivisi e da un saldo impegno costantemente rivolto alla qualità. Facciamo la differenza aiutando le nostre persone, i nostri clienti e la nostra comunità di riferimento ad esprimere pienamente il proprio potenziale. “EY” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le Member Firm di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “Private Company Limited by Guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti. Per ulteriori informazioni: www.ey.com.

Per ulteriori informazioni: www.ey.com

Questo comunicato stampa è stato rilasciato da EYGM Limited, che appartiene al network di EY e che non fornisce servizi ai clienti. 

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Brunswick

Giovanni Moccagatta / Natasha Aleksandrov

Tel: +39 02 9288 6200

email: eyitalia@brunswickgroup.com