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Ernst &Young >Newsroom>Q2 2011 Global IPO update - Ernst & Young - Italia

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Comunicato stampa

Ernst & Young: nel secondo trimestre l’attività globale di IPO continua a crescere nonostante la vulnerabilità generale

L’Asia continua a dominare il settore delle IPO, ma Stati Uniti ed Europa sono vicini. Per l'Italia, Ferragamo quotata a Milano e Prada a Hong Kong.

 

Milano, 18 luglio 2011 - Nonostante l’attuale incertezza macro-economica a livello globale e la scarsa performance delle principali operazioni di quotazione, l’attività di raccolta fondi globale è cresciuta del 40% nel secondo trimestre rispetto al primo trimestre del 2011.

 

Secondo il Q2 2011 Global IPO update di Ernst & Young nel secondo trimestre del 2011, 378 IPO hanno raggiunto globalmente un valore totale di 64,6 miliardi di dollari. L’Asia domina ancora i listini in questo trimestre con 163 IPO che hanno raccolto 27 miliardi di dollari (il 42% del capitale raccolto a livello globale) seguita dall’Europa (27%) e dal Nord America (24%). Tuttavia, l’attuale dominio dell’Asia ora è meno accentuato rispetto al terzo trimestre del 2010, quando aveva realizzato l’81% delle IPO a livello globale. I primi tre settori a livello globale sono quello dei materiali, industriale e delle energie, che rappresentano il 45% del valore totale delle IPO.

 

L’Italia figura con le due operazioni di Prada, che ha scelto di quotarsi a Hong Kong, e Ferragamo a Milano. Prada figura al secondo posto per capitalizzazione tra le IPO a livello mondiale con 2,1 miliardi di dollari raccolti, dietro alla Svizzera Glencore, e prima dei 2 di Shangai Pharmaceuticals.

  

Ferragamo, prima azienda a quotarsi quest’anno sul mercato MTA di Piazza Affari, ha presentato la propria Offerta Globale di Vendita il 29 giugno, con un flottante di circa 40 milioni di azioni (pari al 23% del totale) e un valore della IPO di circa 500 milioni di dollari.

 

Insieme le due IPO italiane quindi hanno raccolto 2,6 miliardi di dollari, che rappresentano il 4,1% del totale mondiale nel trimestre.

 

“Riflettendo l’enorme domanda repressa di capitale, abbiamo assistito ad una continua ripresa delle IPO in Europa e in Nord America”, ha dichiarato Paolo Zocchi, Strategic Growth Markets leader di Ernst & Young per la Sub-Area Mediterranea, “nonostante la crescente apprensione degli investitori circa la fragilità della ripresa mondiale e le preoccupazioni sul debito sovrano che minano l’entusiasmo per le recenti quotazioni”.

 

Stati Uniti guidati da notevoli IPO del web

Con gli investitori statunitensi attratti dalle prospettive di crescita elevate, le IPO legate ad internet hanno guidato il mercato nel 2011, mentre la domanda è stata fiacca per offerte non legate alla tecnologia. Su 46 IPO portate a termine negli Stati Uniti con un valore di 13,8 miliardi di dollari, 13 operazioni che hanno realizzato 4,1 miliardi di dollari hanno riguardato aziende tecnologiche, ossia quasi il 30% del volume totale delle IPO negli Stati Uniti. La più grande IPO tecnologica nel secondo trimestre è stato quella della quotazione nel NASDAQ della Yandex, il più popolare motore di ricerca russo, che ha raccolto 1,43 miliardi di dollari. “La mancanza di modelli di valutazione e di aziende pubbliche comparabili nei social network sta facendo salire il prezzo delle IPO dei social media”, ha dichiarato Zocchi.

 

L’Europa registra una crescita del 533% di capitale raccolto tramite IPO

In Europa il secondo trimestre ha registrato una crescita esponenziale del 533% di capitale raccolto (17,7 miliardi di dollari raccolti con 95 IPO) rispetto al primo trimestre (2,8 miliardi di dollari raccolti con 54 operazioni), grazie alla quotazione di Glencore a Londra. Nei listini europei, il London Stock Exchange ha raccolto la maggior parte del capitale (12,6 miliardi di dollari) con il 21% del capitale raccolto proveniente da operazioni russe. La più grande IPO globale ed europea dell’anno è stata fin’ora l’IPO da 10 miliardi di dollari della Glencore International, il trader svizzero di beni commodity che si è quotato nei listini di Londra e Hong Kong.

 

La pipeline di IPO europee continua a crescere nonostante la crisi del debito europea e la scarsità di scambi nel mercato aftermarket, causata da numerosi ritiri e rinvii.

 

L’Asia continua a dominare ma perde slancio

Le borse asiatiche guidano ancora il mercato delle IPO, ma perdono slancio rispetto al predominio del secondo trimestre. I listini asiatici hanno chiuso 163 operazioni per un ammontare di 27 miliardi di dollari, l’11% in più rispetto al capitale raccolto nel secondo trimestre dello scorso anno.

 

La borsa di Hong Kong nel secondo trimestre ha raccolto 11,3 miliardi di dollari con 19 operazioni, mentre quella di Shanghai e Shenzhen Stock Exchanges (SME e ChiNext) hanno raccolto 10,3 miliardi di dollari con 77 operazioni in totale. “In Cina si è verificato un rallentamento dell’attività IPO a causa delle preoccupazioni sull’inflazione dei prezzi dei beni commodity e delle case.” Ha dichiarato Zocchi. “Nonostante questo la pipeline cinese sulle IPO è ancora ben assortita, includendo aziende statali e aziende mid-cap”.

 

Scenari futuri

“Nonostante il rallentamento della ripresa economica globale, l’IPO resta al centro delle strategie di crescita di numerose aziende” ha concluso Zocchi. “Dal momento che la pipeline globale delle IPO continua a crescere ci aspettiamo un secondo semestre ricco di nuove proposte di alto profilo dagli Stati Uniti e dall’Europa”.

 

 

Editor's note

‘Materiali’ comprende metalli e minerali, prodotti chimici, materiali da costruzione, contenitori e imballaggi, carta e legno e altri materiali

‘Industriale’ comprende automobili e componenti, edilizia e ingegneria, materiali da costruzione, macchinari industriali, trasporti e infrastrutture

‘Energy’ comprende oil & gas, power, energie pulite, piplines, water and waste management

 

About Ernst & Young's IPO offerings

Ernst & Young si impegna a supportare le aziende a essere protagoniste di IPO di successo. I nostri professionisti esperti di crescita strategica all’interno dei mercati, completamente dedicati a servire i futuri leader di mercato a livello globale, aiutano le aziende come la tua a valutare i pro e i contro di una IPO. I nostri team facilitano il processo, esaminano le alternative e ti preparano a una nuova vita sotto i riflettori. In media in un anno ogni giorno lavorativo aiutiamo un’azienda a quotarsi. Le nostre competenze di mercato che mettiamo a disposizione in qualsiasi area del mondo, possono aiutare la tua azienda a valorizzare il suo potenziale. E’ in questo modo che Ernst & Young fa la differenza. 

 

Ernst & Young 

Ernst & Young è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. Il network Ernst & Young fornisce anche consulenza legale, nei paesi ove è consentito. In tutto il mondo le nostre 141.000 persone sono unite da valori condivisi e da un saldo impegno costantemente rivolto alla qualità. Facciamo la differenza aiutando le nostre persone, i nostri clienti e la nostra comunità di riferimento ad esprimere pienamente il proprio potenziale. “Ernst & Young” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le Member Firm di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “Private Company Limited by Guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti. Per ulteriori informazioni: www.ey.com.

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