Comunicato stampa

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Le aziende possono ridurre fortemente i rischi di frode e corruzione e rafforzare la propria compliance analizzando tutti i dati disponibili con strumenti evoluti di forensic data analytics

In Italia:

  • il 51% degli intervistati considera la corruzione come il principale rischio di frode a cui è esposta
  • il 75% delle aziende italiane utilizza strumenti di Forensic Data Analytics per ridurre i rischi di frode e corruzione
  • Secondo il 89% degli intervistati i benefici principali derivanti dall’utilizzo della FDA risiedono “nella capacità di questi strumenti di intercettare potenziali condotte scorrette” altrimenti non individuabili
  • Il 70% delle aziende intervistate ritiene che le nuove tecnologie di Forensic Data Analytics per l’analisi di imponenti masse di informazioni (“Big Data”) avranno sempre più un ruolo centrale per le attività di prevenzione e detection dei comportamenti anomali in azienda

Milano, 19 marzo 2014 - La survey internazionale realizzata da EY sul Forensic Data Analytics, intitolata “Big Risks require big data thinking” evidenzia come il 63% dei senior executives di aziende leader nel mondo concordino sulla necessità di aumentare gli sforzi per migliorare le procedure anti frode e anti corruzione, anche attraverso l’utilizzo degli strumenti di Forensic Data Analytics (FDA). La survey coinvolge oltre 450 executives in 11 paesi, tra cui CFO, responsabili dell’Internal Audit, della Compliance e della funzione Legal che sono stati intervistati sull’uso degli strumenti FDA nei programmi anti frode e anti corruzione.

La survey sottolinea inoltre che l’87% degli intervistati ritiene che i requisiti regolamentari e di legge, incluse le normative anti corruzione e la sempre più pervasiva azione di intervento delle Autorità, sia un fattore trainante per l’utilizzo degli strumenti di FDA, con circa la metà degli intervistati che li considera tra i primi cinque fattori di sviluppo. La corruzione rappresenta il principale rischio percepito da il 65% degli intervistati, in linea con il fatto che il 74% sostiene di utilizzare strumenti di FDA per contrastare frodi e corruzione. Sono considerate prioritarie per l’utillo di strumenti di Forensic Data Analysis anche altre aree di rischio frode, come la sottrazione di asset aziendali (“’asset misappropriation”) e le frodi contabili e di bilancio (“financial misstatement”).

Fabrizio Santaloia, leader Italiano del gruppo Fraud Investigation & Dispute Services (FIDS), ha commentato: ”Con il rafforzamento della collaborazione anche cross-border tra varie le Autorità di Vigilanza (Consob, Ivass, BankItalia, Sec, Antitrust EU, AGCM, ecc..) e tra le Procure dei vari paesi che, anche recentemente, hanno portato ad importanti sanzioni sia pecuniarie che penali per le società e i loro dirigenti, i consigli di amministrazione dovrebbero sollecitare il proprio management a massimizzare l’utilizzo di strumenti innovativi di Forensic Data Analytics nel quotidiano sforzo di minimizzare il rischio di condotte scorrette in azienda”.

FOCUS ITALIA

Le aree di maggiore rischio di malpractices

Secondo il 51% degli intervistati i maggiori rischi sono leagti a possibili pratiche corruttive (51%), seguita dall’asset misappropriation (43%), dalle frodi di bilancio e contabili (26%) e dal riciclaggio (28%) ; oltre a questi gli intervistati vedono maggiori rischi di malpractices nei progetti d’investimento (35%) e nelle operazioni di mergers & acquisition (13%).

Utilizzo del FDA nelle aree di maggiore rischio

Il 75% delle società dichiara di utilizzare il FDA per contrastare i rischi corruttivi, il 73% per i rischi di asset misappropriation, il 33% per rischi di malpractices nei progetti d’investimento, il 38% per le frodi di bilancio e contabili, il 18% per rischi di malpractices nelle operazioni di merger&acquisitions e il 33% per i rischi di riciclaggio.

Potenzialità delle nuove tecnologie nell'analisi dei big data

Secondo il 70% degli intervistati l’utilizzo di nuove tecnologie nell’analisi Di grandi masse di informazioni (“Big Data”) può giocare un ruolo chiave nella prevenzione delle frodi e nell’analisi più efficace dei dati, nonostante le società italiane intervistate non abbiamo ancora iniziato ad utilizzare questi strumenti all’interno della propria realtà.

La Forensic Data Analysis nelle aziende italiane

Il 60% delle società intervistate possiede una struttura interna di Investigation, un dato inferiore rispetto alla media globale (71%); il 65% delle società italiane utilizza qualche strumento di FDA (a livello globale il dato è del 74%).

I soggetti aziendali che maggiormente beneficiano o utilizzano i risultati della FDA sono per il 78% il CDA e il Top management, l’Internal audit per il 68% degli intervistati, il 55% l’area Legal o Compliance, il 60% i managers delle Business Unit, e il 50% le funzioni di Internal Investigations or Business Integrity.

Per quanto riguarda la gestione dei programmi anti fraud e anti bribery, in Italia nel 32% dei casi è legata alla divisione business/management, per il 28% all’area legal/compliance, il 23% internal audit & risk, il 7% investigations e il 2% Finance department e il restante 9% in altre aree.

Secondo il 53% degli intervistati inoltre, nei prossimi tre anni le aziende aumenteranno gli investimenti negli strumenti FDA. Il 62% considera la FDA come uno strumento efficace per prevenire frodi e corruzioni.

Per quanto riguarda invece gli strumenti utilizzati dalle aziende per gestire i rischi legati a frodi e bribery, il 40% dichiara di utilizzare spreadsheet tools, il 30% database tools, il 35% continuous monitoring tools e il 23% text analytics tools.

La FDA migliora i processi di gestione dei rischi e le capacità di detection delle frodi

Secondo il 78% la FDA offre strumenti di comparazione migliori che garantiscono una maggiore efficacia nei processi decisionali legati al rischio frodi; il 65% sostiene inoltre che offrano un contributo nella pianificazione degli audit e nelle attività di investigation. Il 78% sottolinea inoltre l’utilità nella consentire di rilevare con anticipo possibili condotte scorrette ed il 53% nella capacità di analizzare una grande quantità di dati in un periodo di tempo più breve.

Un beneficio chiave della Forensic Data Analysis, secondo l’89% degli intervistati, risiede nella capacità di verificare il potenziale di cattiva condotta non rilevabile in precedenza. L’opinione è condivisa da molti degli intervistati, indipendentemente dalla funzione ricoperta all’interno dell’organizzazione aziendale.

Gerardo Costabile, FIDS Forensic Technology & Discovery Services Leader in Italia, sottolinea: “I risultati della nostra survey evidenziano che se da un lato le società vorrebbero potenzialmente adottare alcuni strumenti di Forensic Data Analytics, dall’altro si stanno perdendo talune importanti opportunità per rendere più efficace l’attività anti frode e anti corruzione. Attraverso la combinazione di molteplici fonti di dati e facendo leva su avanzati strumenti tecnologici di settore, le aziende sono ora in grado di ottenere nuovi e importanti informazioni dai propri business data”.

Opportunità mancate per trasformare i dati in informazioni

Nonostante il sentiment complessivamente positivo sull’efficacia della FDA, la ricerca suggerisce che la grande maggioranza delle aziende non stanno operando con sufficienti volumi di dati in proporzione ai propri ricavi complessivi.

Solo il 18% dei professionisti dell’internal audit intervistati stanno lavorando con volumi di dati superiore al milione. Tra gli intervistati che operano nei servizi finanziari, solo il 21% sostiene di lavorare con volumi di dati vicini o superiori al milione, un dato comunque ancora basso per un settore così data intensive. Nel complesso, il 71% delle società con un fatturato superiore al miliardo di dollari stanno lavorando con set di dati inferiori al milione. L’utilizzo di volumi di dati inferiori alle aspettative, in proporzione ai ricavi complessivi, evidenzia come molte società, che non analizzano data-set più ampi, potrebbero perdere importanti occasioni nella prevenzione e detection di possibili malpractices.

Avanzati strumenti di FDA, come ad esempio strumenti di analisi statistici e tecnologie datamining, vengono utilizzati solo dall’11% degli intervistati. Non sorprende come la sfida più importante rispetto alla FDA sia quella di possedere gli strumenti corretti o l’expertise. Una priorità per gli intervistati sembra essere quella di aumentare la consapevolezza all’interno delle aziende per garantire investimenti sempre maggiori nella FDA: il 62% degli intervistati ha infatti segnalato la necessità di aumentare la consapevolezza aziendale rispetto ai benefici della FDA. Interessante notare come i costi non sembrano rappresentare l’ostacolo principale, con solo il 10% degli intervistati che ritengono proibitivi i costi della FDA.

Più dati, maggiori informazioni

I tradizionali database e fogli di calcolo possono non riuscire a far fronte alla continua credita dei volumi, della velocità e della molteplicità dei dati creati dalle aziende multinazionali. Le avanzate tecnologie della FDA, inclusi gli strumenti statistici che comprendono i modelli previsionali, il rilevamento delle anomalie e gli algoritmi di risk-scoring, possono analizzare i big data nella rilevazione di transazioni potenzialmente fraudolente in tempo reale, o quasi. L'utilizzo efficace di natural language processing, o di text - mining, insieme alla visualizzazione dei dati, possono garantire la gestione di una grande varietà di fonti, compresi sia i dati strutturati che non, per migliorare la detection complessiva, ridurre i rischi e aumentare il ritorno sugli investimenti nella FDA.

Tra i vantaggi evidenziati dagli intervistati che utilizzano tecnologie FDA invece di fogli di calcolo e database, emerge la capacità di intercettare in anticipo i casi di condotta scorretta (15% più di altri), e il miglioramento dei risultati e dei recuperi (11% in più rispetto ad altri).


EY

EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. La nostra vision e i servizi di qualità che offriamo sostengono la fiducia nei mercati dei capitali e nelle economie di tutto il mondo. Coltiviamo una leadership di successo che lavora compatta affinché le nostre promesse diventino realtà. Crediamo di avere un ruolo fondamentale nel costruire un mondo del lavoro migliore per le nostre persone, i nostri clienti, le nostre comunità.

EY indica l’organizzazione globale e può riferirsi a una o più “Member Firm” di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “Private Company Limited by Guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti. Per ulteriori informazioni: www.ey.com.

 

About the survey

The survey is the first one EY has produced about the use of FDA in companies’ anti-bribery and anti-corruption programs. Between November 2013 and January 2014, researchers from Consensus, a global market research agency, conducted 466 interviews across 11 countries with organizations actively using FDA. Respondents are the decision makers responsible for their company’s anti-fraud and anti-corruption program.

 

About EY’s Fraud Investigation & Dispute Services practice

Dealing with complex issues of fraud, regulatory compliance and business disputes can detract from efforts to succeed. Better management of fraud risk and compliance exposure is a critical business priority — no matter the industry sector. With our more than 2,500 fraud investigation and dispute professionals around the world, we assemble the right multidisciplinary and culturally aligned team to work with you and your legal advisors. And we work to give you the benefit of our broad sector experience, our deep subject matter knowledge and the latest insights from our work worldwide.

This news release has been issued by EYGM Limited, a member of the global EY organization that also does not provide any services to clients.

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