La ripresa globale del giro d’affari delle IPO nella seconda metà del 2009: alla guida Cina e Brasile
Volume di operazioni nel 2009 in linea con il 2008; i mercati asiatici dominano i listini.
Milano, 10 dicembre 2009 – Secondo il Global IPO Update di fine anno realizzato da Ernst & Young, dopo una fase di stagnazione dei mercati registrata nella prima metà del 2009, le attività relative alle offerte di collocazione iniziale sul mercato azionario (IPO) hanno subito una fase di rivitalizzazione nella seconda metà dell’anno, guidata principalmente dalle operazioni di Asia e Sud America. Queste due aree hanno realizzato nel 2009, 68.8 miliardi di dollari di capitale raccolto, che costituisce il 72% del valore totale delle IPO.Le IPO registrate da inizio anno fino a Novembre 2009 sono 459: un numero che segnala un drastico declino e un dato estremamente preoccupante se messo a confronto con le 740 operazioni realizzate nello stesso periodo del 2008. Tuttavia, il capitale raccolto a livello globale è stato di 94.9 miliardi di dollari, in linea con quanto registrato nei primi undici mesi del 2008 (94.6 miliardi di dollari). La previsione di Ernst & Young è che il valore delle IPO a fine anno 2009 dovrebbe superare i 100 miliardi di dollari.Gregory K. Ericksen, Global Vice Chair Strategic Growth Markets di Ernst & Young ha dichiarato: “L’attività dei mercati emergenti ha dominato le IPO di quest’anno. Le aziende Cinesi hanno rappresentato la più grande fonte di raccolta di capitale a livello globale e i mercati azionari del Brasile hanno assistito ad un’ondata di attività, in particolare nel settore dei servizi finanziari. Cina e Brasile stanno chiaramente giocando un ruolo da protagonista nella guida della ripresa economica mondiale”.
La recessione ha stimolato i movimenti di capitali Le IPO nel Nord America hanno subito un rallentamento del 38%, con capitali raccolti complessivamente che, da 26 miliardi di dollari nei primi undici mesi del 2008, sono passati ai 16.6 miliardi di dollari nel 2009 con 66 operazioni. Le IPO europee rappresentano solo il 10% dell’attività mondiale, contro il 22% del 2008, e un hanno un valore modesto di 5,0 miliardi di dollari (lo scorso anno si registravano 168 operazioni per un giro di affari di 13.6 miliardi di dollari). Il valore delle operazioni e delle attività è inoltre precipitato drasticamente nel Medio - Oriente passando da 13.1 miliardi di dollari, con 51 operazioni nei primi undici mesi del 2008, ai 2.1 miliardi nello stesso periodo del 2009, dove si sono registrate solo 16 IPO. Abbiamo, tuttavia, assistito ad alcune attività rilevanti negli Stati Uniti nella seconda metà del 2009 e infine in Europa nel Q4, ad alcune quotazioni di aziende di alto profilo ben accolte dal mercato.
Le IPO nei settori e nei mercati azionariI settori leader per numero di operazioni sono quelli dell’industria (77 IPO), dei materiali (68) e dell’alta tecnologia (55). I seguenti tre settori (sui dodici), rappresentano il 50% del capitale totale raccolto: il settore finanziario (21.7 miliardi di dollari), quello industriale (15.1 miliardi di dollari) e quello immobiliare (9.5 miliardi di dollari).Le prime tre IPO per capitale raccolto sono: Banco Santander Brazil SA, la più grande operazione di quest’anno e anche nella storia dell’America, con un capitale raccolto di 7,3 miliardi di dollari, China State Construction Engeneering Corp, che è comparsa nei listini di Shanghai a luglio con un capitale di 7,3 miliardi di dollari e infine Metallurgical Corp of China Ltd (presente sui mercati azionari di Shanghai e Hong Kong con un capitale di 5,2 miliardi di dollari). Fra le prime dieci IPO, sei provengono dai mercati emergenti.Le principali tre Borse dell’anno, in termini di capitale raccolto, sono capeggiate dalla Hong Kong Stock Exchange, che rappresenta il 18,7 % del capitale raccolto (17,7 miliardi di dollari) seguita dalla New York Stock Exchange con 17,9% (16,9 miliardi di dollari) e dalla Shanghai Stock Exchange con 17.0% (16,1 miliardi di dollari). Le prime tre Borse per quantità di operazioni sono state la Shenzhen Stock Exchange, la Hong Kong Stock Exchange e il KOSDAQ Stock Exchange che hanno realizzato rispettivamente 73,47 e 24 IPO.Ericksen conclude, “Le aziende più dinamiche provenienti da mercati emergenti continuano a essere quotate nelle Borse locali. I principali mercati borsistici in Cina, India e Brasile e altri mercati emergenti sono oggi abbastanza maturi per essere fonte di investimento per le più grandi aziende che si preparano all’ingresso in Borsa”.
Note dell'editoreErnst & Young è l’unica fra le società di servizi professionali alle imprese ad essere dotata di centri di eccellenza dedicati allo studio delle operazioni di IPO in tutto il mondo e fornisce servizi per aiutare imprese a valutare se intraprendere la strada della quotazione.
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