Dal PAES al PAESC: dalla Unione Europea un approccio integrato alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici

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Mitigazione, adattamento, energia sicura, sostenibile e alla portata di tutti: questi i pilastri del nuovo approccio integrato del “Patto dei Sindaci per il clima e l’energia”.

Per affrontare i cambiamenti climatici non basta più cercare di mitigarne gli effetti ma è ormai indispensabile adattarsi e diventare resilienti, con soluzioni win-win coordinate tra enti pubblici, privati e territorio. Perciò il 15 ottobre 2015 la Commissione Europea ha presentato la nuova campagna “Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia”, definita dal Commissario Miguel Arias Cañete come "la più vasta iniziativa urbana su clima ed energia al mondo".

I firmatari si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 del proprio territorio almeno del 40% entro il 2030, adottando un approccio integrato con azioni sinergiche di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici.

La visione comune al 2050 è di accelerare la decarbonizzazione dei territori, rafforzare la capacità di adattamento agli inevitabili effetti del riscaldamento globale e garantire a tutti i cittadini l’accesso ad un’energia sicura e sostenibile.

Con questa nuova campagna, la Commissione Europea vuole mettere a sistema i risultati delle iniziative già in atto con il "Covenant of Mayors" (Patto dei Sindaci) per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, attraverso azioni di efficienza energetica, riduzione dei consumi nei settori quali edilizia pubblica e privata, illuminazione pubblica, residenziale, terziario, trasporti, mobilità sostenibile, produzione di energia da fonte rinnovabile, e l’iniziativa del Mayors Adapt" per promuovere azioni di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano.

Dal lancio del Covenant of Mayors nel 2008, l’iniziativa conta oggi 6.600 firmatari e coinvolge complessivamente più di 210 milioni di cittadini europei con 5.200 PAES (Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile) approvati ed in corso di attuazione. Sulla scia del successo ottenuto, nel 2014 è partita l’iniziativa Mayors Adapt, oggi sottoscritta da 149 Autorità locali in Europa, impegnate nel promuovere azioni di adattamento per aumentare la resilienza delle città. Ora i firmatari della nuova campagna, entro due anni dalla adesione, si impegnano ad approvare il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), un documento chiave in cui le città delineano come intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030 e come affronteranno la sfida del cambiamento climatico. Il PAESC si pone come evoluzione del PAES: la strategia di adattamento affianca quella di mitigazione prevista dal PAES. Le città assumono quindi un forte impegno politico di lungo termine nella strategia di governo del territorio verso l’integrazione sempre più stretta e sinergica di adattamento e mitigazione.

Il nuovo Patto rappresenta uno dei principali strumenti di governance con cui l’Unione Europea vuole contribuire a contrastare i cambiamenti climatici come enunciato alla Conferenza sul clima COP21 tenutasi a Parigi alla fine 2015. La Commissione Europea sta già lavorando per estendere la campagna a livello globale, con il “Global Covenant of Mayors”.

14 aprile 2016

V. Baruzzi, F. D'Addato, N. Giachino, M. Bigi

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