L’obiettivo della Young Talents Orchestra EY è creare il senso del gruppo, far capire ai giovani quanto sia fondamentale mettere in luce il proprio talento ma, allo stesso tempo, porsi al servizio degli altri. Non si tratta di premiare solo il talento, ma anche l’esperienza e i frutti che derivano dal lavoro con gli altri. Carlo Rizzari, Direttore artistico e musicale

Young Talents Orchestra EY

La Fondazione EY Italia Onlus, coerentemente alla sua mission, sostiene una orchestra sinfonica di Giovani Talenti: La Young Talents Orchestra EY: Nata nel 2013, è composta di 50 giovani musicisti tra i 17 e i 28 anni, provenienti da ogni angolo d’Italia, accomunati dalla grande passione per la musica e diretti dal Maestro Carlo Rizzari – direttore che vanta collaborazioni internazionali.

L’orchestra è metafora di EY ed insieme esempio di organizzazione vincente: così come EY promuove la crescita di ogni singolo dipendente, coltiva il suo talento aiutandolo a crescere nelle sue capacità professionali perché possa dare il massimo nel team aziendale, così la Fondazione supporta giovani musicisti, formandoli per il raggiungimento dell’eccellenza nelle esibizioni dell’orchestra.

Questa orchestra rappresenta un unicum in Italia perché i ragazzi, scelti con specifiche audizioni, seguono gratuitamente corsi di alto perfezionamento musicale e si esibiscono in una serie di concerti che danno loro esperienza visibilità professionale e motivo di soddisfazione. 

La Young Talents Orchestra EY assurge così a modello di sviluppo formativo che ha come scopo, non solo la specializzazione professionale, ma anche la crescita dell’individuo nella sua interezza.

“Giovani che aiutano i giovani”

La Young Talents Orchestra EY, espressione ideale dell’impegno di EY e della sua Fondazione per la comunità nel sostegno all’individuo e alla sua crescita nella società, diventa occasione di sostegno alla comunità: l’incasso delle esibizioni viene devoluto ogni volta ad una organizzazione che si adopera per i giovani, in un circuito virtuoso in cui giovani aiutano altri giovani che necessitano di un aiuto per affermare le loro qualità e/o reinserirsi in un percorso formativo.

La Fondazione affianca e sostiene così il Terzo Settore dedicato al contrasto dell’abbandono scolastico, a fianco a realtà che forniscono conoscenze, esperienze e supporto all’ ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro. Supporta inoltre le organizzazioni che creano percorsi occupazionali aiutando a valorizzare il talento. 

 

La direzione artistica

Carlo Rizzari, Direttore artistico e musicale

  • Biografia

    Carlo Rizzari ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Montréal, l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestra Sinfonica di Graz, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra della Fondazione Toscanini, l’Orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano, l’Orchestra della Svizzera Italiana.

    Fondamentale per la sua formazione, l’esperienza maturata dal 2006 come assistente di direzione di Antonio Pappano presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Con il medesimo ruolo, è stato invitato da Claudio Abbado per una serie di concerti dell’Orchestra Mozart a Bologna e Lucerna.

    Dirige regolarmente l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia sia nella stagione sinfonica che nei Family Concerts lavorando con grandi solisti quali John Osborn, Barry Banks, Celso Albelo, Sonia Ganassi, Lang Lang e nelle iniziative della didattica (dando un prezioso contributo ai corsi di specializzazione dell’Accademia di Santa Cecilia indirizzati ai cantanti lirici - Opera Studio - e ai giovani musicisti - l’Ensemble Novecento).

    Su invito di Kent Nagano, ha iniziato una significativa collaborazione con l’Orchestre Symphonique de Montréal che ha diretto all’interno della programmazione del Festival di Knowlton e, nel nuovissimo Performing Art Center, con un programma dedicato al belcanto e a Respighi (Fontane di Roma, Pini di Roma).

    Ha inaugurato le edizioni del Reate Festival a Rieti del 2009, del 2010 e del 2011, dirigendo presso il Teatro Flavio Vespasiano Il Campanello di Donizetti, il Gianni Schicchi di Puccini, l’Heure Espagnole di Ravel, l’Adina di Rossini.

    Come esperto di belcanto ha diretto il Don Pasquale al Teatro Sao Carlo di Lisbona. Per il Teatro Petruzzelli di Bari ha diretto la Quinta e la Settima Sinfonia di L. van Beethoven e, con grande successo, una nuova produzione del Rigoletto, replicata al Carlo Felice di Genova.

    È stato uno dei quattro direttori della rassegna di musica contemporanea PlayIT-2014 (vincitore del Premio Abbiati) con l’Orchestra Regionale Toscana.

    A maggio 2016 il suo brillante debutto alla Staatsoper di Amburgo con Traviata, che ha inaugurato una regolare collaborazione con l’esecuzione di opere come Carmen, Madama Butterfly, Rigoletto, Il Barbiere di Siviglia.

Francesco Moretti, Coordinatore artistico 

  • Biografia

    Pianista e musicologo, collabora fin dall’inizio della sua esperienza professionale con alcune delle più prestigiose istituzioni musicali in Italia e all’estero.

    Per le edizioni 2009 e 2010 è segretario artistico del Reate Festival a Rieti (sotto la direzione artistica di Bruno Cagli), festival internazionale di musica classica, jazz, teatro e danza. In tale ambito collabora con artisti di fama mondiale quali Kent Nagano, Carmela Remigio, Mariusz Kwiecien, Alex Esposito, Anja Harteros, Monica Bacelli, Rosa Feola, Paolo Bordogna, Jessica Pratt, Michele Campanella, Benedetto Lupo, Riccardo Minasi, Carlo Rizzari. Per l’edizione 2010, coordina la creazione di una nuova orchestra su strumenti d’epoca per il repertorio belcantistico (fine ‘700 – prima metà dell’800), la Belcanto Orchestra.

    È ospite e coordinatore di eventi di alto profilo culturale quali il convegno interdisciplinare Percorsi della Memoria (marzo 2007) presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata, il convegno internazionale sul belcanto L’italiano, una lingua per il canto (Rieti, 21-22 maggio 2010, a cui partecipano studiosi della levatura di Giovanni Carli Ballola, Marco Bizzarini, Bruno Cagli, Jeremy Commons, Paolo Fabbri, Renato Meucci, Florénce Getrau, Teresa M. Gialdroni), e cura l’allestimento dell’esposizione di strumenti musicali d’epoca perfettamente funzionanti Alla ricerca dei suoni perduti (Teatro Flavio Vespasiano, Rieti) provenienti dalla preziosa Collezione Fernanda Giulini.

    Ha ricoperto il ruolo di segretario artistico dell’Orchestra Italiana del Cinema (unica compagine orchestrale specializzata nella musica per film) per la quale ha curato produzioni originali e di grande successo come la prima italiana della sonorizzazione dal vivo, presso il Ravello Festival 2012, del pluripremiato film The Artist (cinque Premi Oscar, tre Golden Globe, sette British Academy Film Awards e sei Cèsar) e la proiezione con musica dal vivo di The Gold Rush di Charlie Chaplin con il massimo esperto di musica per film muto, il direttore d’orchestra e compositore Timothy Brock.

    È coordinatore artistico della Young Talents Orchestra EY fin dalla sua fondazione, con la quale ha organizzato eventi all’interno di prestigiosi teatri e sale da concerto (Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ristori di Verona, Auditorium della Conciliazione a Roma, Auditorium di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma) con solisti quali i violinisti Francesca Dego e Salvatore Accardo, il soprano Rosa Feola, e con la direzione musicale di Carlo Rizzari, assistente alla direzione di Antonio Pappano a Roma e direttore di respiro internazionale.

    A febbraio 2015 è stato ideatore, assieme al duo pianistico Duo Keira, del Villa Torlonia Piano Duo Festival, la prima edizione romana di un festival dedicato al repertorio pianistico per due pianoforti e per quattro mani, all’interno della meravigliosa cornice del Teatro di corte di Villa Torlonia.

    Nel 2017 è assistente del Direttore Generale del Rome Chamber Music Festival per le relazioni esterne, ufficio stampa, comunicazione, promozione pubblicitaria degli eventi.

    Ha, inoltre, ricoperto il ruolo di assistente di produzione per la pianificazione degli eventi inaugurali del Centro Cultural, l’Auditorium a Buenos Aires di 100.000 mq di superficie.

    Dal 2018 è docente del “Master in Arts and Culture Management” per la Rome Business School e artist manager per conto dell’agenzia Mamusic.

I concerti della Young Talents Orchestra

  • I concerti del 2019

    • 25 novembre 2019, Teatro Elfo Puccini a sostegno di Junior Achievement

      Milano, Teatro Elfo Puccini, Corso Bueonos Aires 33

      Il concerto del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha consentito la prima raccolta fondi a favore di Junior Achievement, la più vasta Organizzazione no-profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola. Insieme a Junior Achievement, EY condivide un duplice obiettivo: consentire a un numero sempre più significativo di studenti in tutto il mondo di accrescere le opportunità per divenire protagonisti del proprio futuro professionale e, attraverso l’istruzione, combattere la discriminazione e la prevaricazione.

      L’intero ricavato della serata è andato a sostegno dei progetti pensati per avvicinare le ragazze alle materie STEM (Science, Technology, Engineering, Maths), affinché sempre più giovani donne possano conoscerle e sceglierle liberamente per la propria carriera formativa e professionale futura.

    • 11 luglio 2019, Festival dei Due Mondi di Spoleto a sostegno dell'Istituto Serafico di Assisi

      Spoleto, Festival dei Due Mondi

      Questo concerto promosso da Fondazione EY Italia Onlus, è stato dedicato alla raccolta fondi a favore dell’Istituto Serafico di Assisi, Ente Ecclesiastico senza scopo di lucro che promuove e svolge attività riabilitativa, psicoeducativa e assistenza socio-sanitaria per bambini e giovani adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Grazie ad esso sono stati costruiti i nuovi ambulatori.

  • I concerti nel 2018

    • 7 dicembre 2018, Teatro Sociale a sostegno del progetto "Piccole Pesti" di Fondazione della Comunità Bresciana

      Brescia, Teatro Sociale, via Felice Cavallotti 20

      La Fondazione EY ha devoluto l’intero ricavato delle donazioni raccolte per il concerto di Brescia, al progetto "Piccole Pesti" sostenuto da Fondazione della Comunità Bresciana e di grande importanza per la città di Brescia e tutto il territorio.

      “Piccole Pesti” è un progetto innovativo e unico nel panorama regionale per sostenere in maniera specialistica i bambini dai 5 agli 11 anni con alterazioni comportamentali e problemi emotivo-relazionali, avviato in via sperimentale da Fraternità Giovani cooperativa sociale attiva dal 2000 nel settore dell’infanzia e della neuropsichiatria infantile.

      Con questo concerto Fondazione EY Italia Onlus ha contribuito a sostenere questi bambini in un percorso evolutivo che consentirà loro di continuare a vivere all'interno dei propri contesti senza subire condizioni di isolamento e stigma.

    • 18 giugno 2018, Basilica Pontificia di San Francesco di Paola a sostegno della Fondazione Santobono Pausilipon Onlus e dell'Associazione Arti e Mestieri

      Napoli, Basilica Pontificia di San Francesco di Paola, Piazza del Plebiscito, Napoli

      Grazie al concerto di Napoli, patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, dal Comune di Marcianise, dall’Unione Industriali Napoli, da Confindustria Caserta – Unione Industriali della Provincia, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti del Tribunale di Napoli Nord, dall’Ordine degli Avvocati di Napoli e dal Rotary Club Napoli Posillipo, la Fondazione EY ha sostenuto  due importanti progetti per la città di Napoli e per tutto il territorio:

      La Fondazione Santobono Pausilipon Onlus per l’ampliamento degli spazi dedicati alla residenza ALMA MATER. La Residenza, ospitata in spazi riservati all’interno dell’Ospedale Pausilipon, accoglie i bambini in fase terminale e le loro famiglie, con lo scopo di offrire ambiente e assistenza appropriata, nelle complesse fasi di cure particolarmente delicate.

      L’Associazione Arti e Mestieri che Fondazione EY ha contribuito ad aiutare giovani in difficoltà, provenienti da famiglie e realtà critiche, nell’avere opportunità lavorative concrete.

  • I concerti nel 2017

    • 5 dicembre 2017, Auditorium Fondazione Cariplo, Milano

      Milano, Auditorium Fondazione Cariplo, Largo Gustav Mahler

      Grazie al concerto di Milano, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, la Fondazione EY ha sostenuto il Fondo Diamo Lavoro di Caritas Ambrosiana. La Caritas Ambrosiana ha avviato nel 2008 il Fondo Famiglia Lavoro. Obiettivo all’inizio della crisi economica: aiutare coloro che, avendo perso il lavoro e privi di altre forme di sostegno, si trovavano senza un reddito sufficiente per vivere. La prima fase di emergenza è superata ma le persone in difficoltà, che faticano a reinserirsi nel mercato del lavoro, sono tuttora molte. Il Fondo Famiglia Lavoro è diventato, dunque, Fondo Diamo Lavoro e punta decisamente sulla formazione professionale, accompagnando persone di ogni età. Fondazione EY, sostiene la formazione, la borsa-lavoro e l'inserimento lavorativo di giovani under 30.

    • 3 aprile 2017, Teatro Petruzzelli a favore di Fondazione AVSI

      Bari, Teatro Petruzzelli, Corso Cavour, 12

      Grazie al concerto di Bari, patrocinato dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e da Confindustria Bari-Barletta-Andria e Trani, la Fondazione EY ha sostenuto Fondazione AVSI. “#RifugiatiMigranti.

      Fondazione EY Italia Onlus, insieme ad AVSI point di Bari, sostiene la campagna, per favorire l’integrazione dei giovani profughi richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, un obiettivo che AVSI può perseguire attivando una rete di collaborazione su territorio nazionale tra imprese private e organizzazioni non profit che accolgono i rifugiati.

    • 22 maggio 2017, Conservatorio G. Verdi a favore di Casa Oz

      Torino, Conservatorio G. Verdi, Piazza Bodoni

      Grazie al concerto di Torino, Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto i “Laboratori ludico-educativi” di CasaOz.

      CasaOz è una casa diurna, una cerniera tra l'ospedale/malattia e la casa/guarigione.  A Maggio 2007, dieci anni fa, apriva a Torino la sua porta per la prima volta, per accogliere i bambini malati insieme alle loro famiglie. E’ una porta tuttora spalancata che offre ospitalità, riposo, svago, e, soprattutto, un tempo quotidianamente normale a chi subisce la brusca interruzione delle proprie abitudini. In questi momenti c’è bisogno di Casa per ritrovare una quotidianità capace di curare: mangiare in compagnia, fare i compiti insieme, festeggiare un compleanno, divertirsi.

  • I concerti nel 2016

    • 5 dicembre 2016, Salone dei Cinquecento di Firenze a favore di Fondazione Dynamo Camp Onlus

      Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, Piazza della Signoria

      Grazie al concerto del 5 dicembre, Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il Progetto Famiglie di Associazione Dynamo Camp Onlus che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa rivolti a bambini e ragazzi, dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche, principalmente oncoematologiche, neurologiche e diabete, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione.

      La mission di Dynamo Camp è offrire a questi bambini l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini”. Nella consapevolezza che la malattia non colpisce unicamente il giovane malato, l’Associazione regala momenti di svago anche all’intero nucleo familiare (Programmi Famiglie).

    • 21 novembre 2016, Teatro Duse di Bologna a favore di Fondazione ANT

      Bologna, Teatro Duse, via Cartoleria 42

      Grazie al concerto del 21 novembre, la Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il progetto di Fondazione ANT "Tutti per uno...uno per tutti", volto a sostenere insegnanti e ragazzi nell’apprendimento di modalità di relazione e comunicazione all’interno della classe, per favorire il benessere sia del ragazzo ammalato sia di insegnanti e compagni, attraverso gli incontri condotti dagli psicoterapeuti di Fondazione ANT, esperti in psico-oncologia.

    • 17 marzo 2016, Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso a favore di ADVAR Onlus

      Treviso, Teatro Comunale Mario Del Monaco, Corso del Popolo 31

      Grazie al concerto del 17 marzo la Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il progetto dell’ADVAR “Prendersi cura della vita”, che ha per obiettivo il supporto ai giovani in lutto per la perdita di un proprio caro. Il tempo del lutto è un momento particolarmente delicato per i ragazzi sul piano psicologico, sociale ed emotivo. Per far fronte a questo, il  progetto coordinato dall’ADVAR - gruppo Rimanere Insieme - prevede, oltre che la creazione di una rete di sostegno e di condivisione tra coetanei, anche la formazione e la consulenza rivolte a scuole, familiari ed educatori.

    • 5 aprile 2016, per compiere il Segno di Papa Francesco per la Carità del Giubileo della Misericordia

      Roma, Basilica di San Giovanni e Paolo al Celio, Piazza dei Santi Giovanni e Paolo

      La Young Talents Orchestra EY, diretta dal Maestro Carlo Rizzari, si è esibita il 5 aprile nella suggestiva cornice della Basilica di San Giovanni e Paolo al Celio a Roma, con una speciale finalità: raccogliere fondi da destinare alle Opere di Carità del Santo Padre per i giovani e aiutare a compiere il Segno di Papa Francesco per la Carità del Giubileo della Misericordia.

      Il concerto ha coinvolto oltre 400 persone, tra le quali importanti esponenti delle imprese e dei media e insigni autorità ecclesiastiche tra cui S. Em.za il Cardinal Angelo Comastri, Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano.

  • I concerti nel 2015

    • 28 gennaio, Teatro Ristori di Verona a favore della Comunità di San Patrignano

      Verona, Teatro Ristori, via Teatro Ristori 7

      Grazie a questo concerto Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il progetto: Insieme per ricominciare a vivere con Comunità San Patrignano e Agaras.

      Agaras opera dal 1989 a fianco della Comunità San Patrignano.

      Il progetto, che coinvolge in particolare l’area di Verona e Provincia, sostiene e potenzia l’attività ordinaria dell’associazione per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze quotidiane dei beneficiari.

      Parte integrante del progetto è la prevenzione rivolta agli studenti per allontanarli da scelte di vita a rischio, grazie agli spettacoli teatrali, targati WeFree e realizzati sul territorio direttamente dalla Comunità San Patrignano.

    • 29 gennaio, Auditorium LaVerdi-Fondazione Cariplo, Milano a favore del progetto Associazione Amici di Cometa Onlus

      Milano, Auditorium Fondazione Cariplo, Largo Gustav Mahler

      Con questo concerto, Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il progetto

      “Una casa per crescere”. Una proposta educativa di Cometa.

      Ogni giorno arrivano dopo la scuola più di 100 bambini e ragazzi che vengono in Cometa per stare e fare insieme: per pranzare come in famiglia, per trovare un aiuto nel fare i compiti e nelle attività pomeridiane. I bambini e i ragazzi trovano dopo scuola il calore di una casa e un contesto educativo di crescita.

      Tutti i bambini e i ragazzi sono seguiti da professionisti qualificati, che oltre ad aiutarli negli impegni scolastici, li sostengono nel riconoscimento dei loro talenti ed individualità, e li accompagnano nelle attività ludiche e ricreative.

      L’aiuto allo studio, le attività espressive, ricreative e sportive sono un’occasione per crescere insieme, in una quotidianità che diventa sfida educativa per tutti.

    • 30 novembre, Teatro Pavone, Perugia a favore dell’Associazione di Promozione sociale Borgo solidale

      Perugia, Teatro del Pavone, Piazza Repubblica

      Grazie al concerto di Perugia Fondazione EY Italia Onlus ha sostenuto il progetto “Casa solidale” dell’Associazione di promozione sociale Borgo Solidale.

      Il progetto “Casa solidale” ha come obiettivo la promozione di week end “sollievo” per i giovani con gravi disabilità e per le loro famiglie. Nel corso di questi week end il personale sociale esperto affianca i giovani volontari, non solo per promuovere la loro formazione, ma anche per creare veri momenti di solidarietà in grado di dare ancora più significato all’azione svolta.

      L’iniziativa si inserisce nel più vasto progetto dell’Unità Pastorale di Castel del Piano-Pila intitolato “La Pietra Scartata” che si propone di aprire uno spazio di accoglienza per le persone più in difficoltà e di offrire a tutti l’opportunità di costruire relazioni significative nel tempo.