Comunicato stampa

3 set 2020 Milano, IT

A Green Covid-19 Recovery and Resilience Plan for Europe

Mille progetti green per far ripartire l’Europa e l’Italia

Contatto stampa

EY Italy

Multidisciplinary professional services organization

3 settembre: In un momento storico in cui gli Stati membri dell’Unione Europea stanno preparando i loro piani di ripresa economica post Covid, un nuovo studio ad opera di EY, A Green Covid-19 Recovery and Resilience Plan for Europe, identifica i 1.000 progetti “pronti a partire”, in tutti gli Stati membri dell'UE inclusa l'Italia, che hanno il potenziale per generare nell’immediato benefici economici, creare posti di lavoro e accelerare la transizione verso un'economia sostenibile a zero emissioni di gas serra. Si tratta di progetti già in fase di sviluppo e che con i dovuti fondi (richiederebbero circa 200 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati equamente distribuiti in tutti i paesi dell'UE) creerebbero già nel breve termine più di 2 milioni di posti di lavoro. Inoltre, questo elenco rappresenta solo una frazione di tutti progetti green che sono in fase di sviluppo in Europa e che, se ricevessero i fondi, permetterebbero di impiegare in attività produttive e sostenibili tutti i 12 milioni di lavoratori a tempo pieno che hanno perso il loro lavoro a causa del covid-19 nonché creare opportunità per altri lavoratori.

Alcuni dati chiave:

  • I 1000 progetti identificati da EY in sole 4 settimane e che hanno un valore di investimento di oltre 200 miliardi di euro, potrebbero creare dare lavoro a più di 2 milioni di persone e hanno il potenziale per evitare le emissioni di 2,3Gt di gas serra. EY stima che questa lista rappresenti solo circa il 10% dei progetti di decarbonizzazione attualmente in fase di sviluppo in Europa.
  • Circa il 30% dei progetti elencati sono sviluppati da start-up e PMI, molti dei quali sono progetti innovativi, come soluzioni per la mobilità sostenibile, idrogeno verde, bonifica del territorio e materiali da costruzione a bassa emissione di gas serra.
  • Oltre il 20% dei progetti individuati sono su piccola scala e richiedono investimenti fino a 5 milioni di euro. Il sostegno a queste innovazioni costruirà i futuri mercati europei per prodotti e servizi green in cui queste aziende dell'UE potranno essere leader.
  • Il miglioramento della qualità dell'aria, la riduzione dell'inquinamento acustico, l'indipendenza energetica, le industrie a basse emissioni di gas serra e la sicurezza alimentare sono anch'essi parte del valore che questi progetti possono contribuire a fornire.
  • I paesi dell'Europa centrale e orientale ottengono ottimi risultati quanto a progetti di decarbonizzazione: la Croazia e la Slovacchia hanno il più alto rapporto di progetti pro capite e hanno superato le grandi economie come la Francia o la Germania nella produzione di progetti. Diversi progetti sono localizzati in aree di transizione dal carbone, suggerendo chiare opportunità per trasformare tali regioni in modo verde e resiliente.

In Italia i progetti individuati da EY sono complessivamente 95 di cui 29 nel settore energetico, 15 nei trasporti, 13 di progetti di uso del suolo e agricoltura, 23 per l’industria e l’economia circolare, 16 nel settore delle costruzioni. Con questi progetti si stima che si potrebbero creare subito 120mila posti di lavoro.

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