- Le vendite dei centri commerciali aumentano del 2,2% rispetto al primo semestre 2025, trainate soprattutto da Ristorazione (+3,8%), Elettronica di consumo (+3,4%), Cura Persona e Salute (+3,6%) e Abbigliamento (+2,2%). Crescono anche le affluenze (+1,8%), confermando il rafforzamento dell'attrattività dei centri commerciali.
- La terza indagine dell'Osservatorio CNCC-EY conferma un clima di fiducia tra i retailer: sei operatori su dieci hanno registrato una crescita del fatturato negli ultimi dodici mesi e il 70% prevede un ulteriore incremento delle vendite nel prossimo anno.
Milano, 30 luglio 2026 – Prosegue la collaborazione tra CNCC ed EY con l'obiettivo di monitorare e interpretare l'evoluzione del comparto dei centri commerciali in Italia. Anche per questa edizione l'analisi si basa sui dati dell'Osservatorio CNCC, costruiti su un campione consolidato e rappresentativo, composto da circa 300 strutture, equamente divise per dimensioni e location, e oltre 10.000 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale. A completare l'analisi, la terza indagine tematica dell'Osservatorio CNCC-EY, che per questa edizione è dedicata ai retailer dei comparti Abbigliamento e Attività di Servizi, restituisce una fotografia di aspettative, strategie di sviluppo e priorità del settore.
Nel primo semestre del 2026 i centri commerciali italiani confermano il proprio percorso di crescita, registrando un incremento delle vendite pari al 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato è accompagnato da un aumento delle affluenze dell'1,8% per l’intero semestre, mentre il solo mese di giugno registra una crescita degli ingressi pari all'1,0%, a numeri che confermano la capacità dei centri commerciali di attrarre un numero crescente di visitatori.
L'analisi per comparto evidenzia una crescita diffusa. A guidare le performance del semestre sono la Ristorazione (+3,8%), l'Elettronica di consumo (+3,4%) e Cura Persona e Salute (+3,6%), seguite dall'Abbigliamento (+2,2%). Chiudono in territorio positivo anche le Attività di Servizi (+0,4%), mentre Beni per la casa (-0,5%) e Cultura, Tempo libero e Regali (-0,5%) mostrano un andamento sostanzialmente stabile.
Per quanto riguarda il solo mese di giugno 2026, inoltre, le vendite risultano complessivamente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (-0,1%). Prosegue la dinamica positiva di Elettronica di consumo (+3,9%), Cura Persona e Salute (+2,6%), Ristorazione (+2,3%) e Attività di Servizi (+2,3%), mentre gli altri comparti mostrano un andamento più differenziato, con flessioni contenute per Abbigliamento personale (-1,5%) e Beni per la casa (-2,3%) e una contrazione più marcata per Cultura, Tempo Libero e Regali (-4,1%).