Sul fronte settoriale, l’Emilia-Romagna è la regione con la maggiore incidenza dell’industria sul valore aggiunto: il 29%, al 2023, contro il 20% nazionale, davanti a Veneto (28%) e Marche (26%). Il valore aggiunto dell’industria è cresciuto del 7,6% nel 2022 e dell’11,4% nel 2023, ben oltre la media italiana; negli anni successivi, e fino al 2027, è atteso un riallineamento con ritmi lievemente superiori a quelli nazionali (+1,4% e +1,7%, contro +1,0% e +1,1% rispettivamente nel 2026 e 2027). Produttività e innovazione distinguono il territorio: il valore aggiunto per occupato è superiore alla media italiana, quarto valore nel Paese dopo Lombardia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, con la filiera dei mezzi di trasporto che esprime livelli di produttività nettamente superiori alla media nazionale. La regione è, inoltre, prima in Italia per spesa in ricerca e sviluppo sul PIL e per addetti alla ricerca rapportati al PIL.
Dal lato della domanda interna, i consumi delle famiglie sono attesi crescere dell’1,1% nel 2026 e dello 0,9% nel 2027, in linea con il dato nazionale, mentre il reddito reale disponibile resta sostanzialmente fermo, con l’aumento del reddito nominale compensato dall’aumento del livello dei prezzi. Sul fronte estero, le esportazioni -84 miliardi di euro nel 2025, circa il 42% del PIL- restano specializzate nella meccanica: i macchinari valgono il 27% dell’export regionale (15% in Italia), seguiti da mezzi di trasporto (15%) e alimentare (14%). L’Unione Europea assorbe il 54% delle vendite all’estero: la domanda europea resta quindi il principale punto di attenzione, specialmente in un contesto di rallentamento economico dei paesi dell’UE.
Premiate tre aziende emiliane
In occasione della seconda tappa del Roadshow a Reggio Emilia sono stati premiati tre imprenditori emiliani che si sono distinti per i loro valori e il loro contributo, non solo in ambito locale ma anche nazionale e internazionale:
- Leonardo Figna, Consigliere della Controllante Molini Figna Srl e Senior Engineer in AGUGIARO & FIGNA SpA SB, vince il premio Evoluzione nella tradizione: “per aver guidato l’evoluzione di una storica realtà del settore molitorio, coniugando tradizione, innovazione e visione imprenditoriale. Un percorso che ha saputo trasformare storia, competenze e radicamento territoriale in una piattaforma di crescita sostenibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali”.
- Francesco Franzini, Amministratore Delegato di FRANZINI ANNIBALE, vince il premio Accelerazione digitale: “per aver guidato un percorso concreto di innovazione e trasformazione aziendale, integrando tecnologie digitali, automazione e sviluppo delle competenze a supporto dell’evoluzione dei processi e della competitività dell’impresa. Un approccio che ha saputo coniugare visione, capacità di investimento e valorizzazione del capitale umano, trasformando il cambiamento in una leva di crescita e sviluppo”.
- Michele Neri, Amministratore Delegato di IPERCERAMICA, vince il premio Innovazione del modello di business: “per aver saputo reinterpretare le regole di un settore tradizionale, trasformando esperienza imprenditoriale, competenze manageriali e capacità di innovare in un modello di crescita originale e distintivo. Un percorso che ha permesso di evolvere il modello distributivo di riferimento, integrando prodotto, distribuzione e servizi in una proposta di valore capace di accompagnare i cambiamenti del mercato”.