(Fonte: Elaborazioni EY-Parthenon tramite Modello Macroeconometrico di EY Italia, “HEY-MoM”)
Focalizzando l’attenzione sui trend economici di breve periodo, ci si attende, nel primo trimestre del 2026, una crescita debole del PIL (0,1%), rispetto al trimestre precedente, dovuta ad un andamento debole dei consumi (0,1%), una leggera contrazione degli investimenti (-0,2%), ed un contributo della domanda estera sostanzialmente nullo. I trimestri successivi saranno caratterizzati da una leggera ripresa dei consumi privati rispetto ai trimestri precedenti, un contributo positivo della domanda estera ed un andamento ancora negativo degli investimenti su base trimestrale.
In riferimento all’andamento del livello dei prezzi, a febbraio il tasso di inflazione è stato pari all’1,5%, in rialzo rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti (media agosto 2025 – gennaio 2026 pari all’1,3%) principalmente a seguito di un aumento della componente di fondo (inflazione core) dovuto ad una accelerazione dell’indice dei prezzi dei servizi.
Il mercato del lavoro continua a mostrarsi solido, anche se i salari reali per ora lavorata rimangono inferiori al livello del 2021. Secondo le previsioni EY, si stima un tasso di disoccupazione al 6,1% nel 2026, a cui farà seguito un leggero aumento al 2027 (6,5%).