- Nel 2025 il mercato europeo degli ETF registra l’anno più forte di sempre, con una crescita del 41% degli asset in gestione.
- A livello globale gli ETF raggiungono quasi 20 mila miliardi di dollari, sostenuti da una domanda crescente di strumenti trasparenti ed efficienti.
- Aumenta la partecipazione dei risparmiatori, soprattutto tra le generazioni più giovani, mentre si amplia l’offerta di ETF attivi e strategie specialistiche.
Milano, 1° maggio 2026 – Il mercato degli Exchange Traded Fund (ETF) in Europa archivia il 2025 come l’anno più forte di sempre, segnando una crescita del 41% degli asset in gestione e superando i 2.700 miliardi di euro. Una crescita superiore a quella registrata a livello globale e che riflette un cambiamento strutturale nelle scelte di allocazione degli investitori, sempre più orientati verso strumenti liquidi, trasparenti ed efficienti in termini di costi.
A livello globale, gli ETF hanno raggiunto 19.900 miliardi di dollari di asset, migliorando del 33% rispetto al 2024, sostenuta da afflussi netti record pari a 2.400 miliardi di dollari. Numeri che confermano come gli ETF non rappresentino più una soluzione tattica o di nicchia, ma una componente strutturale dei portafogli, utilizzata sia dagli investitori istituzionali sia da una platea retail in rapida espansione.
Uno dei motori principali della crescita europea è infatti l’accelerazione della partecipazione dei risparmiatori individuali. Il numero di piani di risparmio online legati agli ETF è aumentato del 39% in un solo anno, superando i 15 milioni di conti, con una forte spinta proveniente dalle generazioni più giovani. Oltre sette investitori europei su dieci che pianificano il primo investimento in ETF entro un anno hanno meno di 44 anni (72%), a conferma di un cambiamento profondo nel modo di accedere ai mercati finanziari, sempre più digitale e autodiretto.