Il Digital & Technology Management integra framework, tecnologia e attività operative in un modello unico, supportato da acceleratori proprietari EY (librerie di rischi e controlli, modelli di assessment e la piattaforma EY.ai for Risk), che riduce l'esposizione al rischio, limita le attività manuali e ottimizza i costi di conformità. Allinea la gestione del rischio agli standard internazionali ISO 31000 (Risk Management), ISO/IEC 27001 (Information Security), ISO 22301 (Business Continuity), ISO/IEC 42001 (AI Management System), NIST Cybersecurity Framework 2.0 e COBIT 2019 per la governance delle tecnologie digitali.
Il rischio tecnologico incide direttamente su continuità operativa, reputazione e risultati economici. Un incidente cyber, l'interruzione di un fornitore ICT critico, un uso non governato dell'AI o un ritardo normativo può generare impatti immediati su ricavi, valutazioni di mercato e fiducia dei clienti.
Gestirlo significa:
- portarlo all’attenzione del board
- integrarlo nei processi decisionali e nei programmi di trasformazione digitale
- monitorarne l’impatto sul business
- valutarne l’esposizione attraverso metriche, indicatori di rischio (KRI) alimentati da dati operativi e threat intelligence, e controlli coerenti con i principi di Enterprise Risk Management (COSO ERM).
Trasformare il rischio in un indicatore misurabile consente di supportare le scelte strategiche e migliorare la governance aziendale, favorendo una gestione integrata dei rischi digitali, operativi e di compliance, anche attraverso dashboard direzionali e analisi AI-assisted di trend e scostamenti.